
4) Epicuro. Vuoto e movimento.
Sono qui esposti due punti importanti della filosofia di Epicuro.
Nel primo si afferma che nulla nasce dal nulla, ma che tutto ha
origine per aggregazione - mentre la morte  dissoluzione degli
aggregati -; nel secondo che tutta la realt  composta di atomi e
di vuoto.

Epistola a Erodoto, 39-40 (vedi manuale pagina 160).

1   Prima di tutto nulla nasce dal nulla; perch qualsiasi cosa
nascerebbe da qualsiasi cosa, senza aver bisogno di semi
generatori; e se ci che scompare avesse fine nel nulla tutto
sarebbe gi distrutto, non esistendo pi ci in cui si  dissolto.
2   Inoltre il tutto sempre fu come  ora, e sempre sar, poich
nulla esiste in cui possa tramutarsi, n oltre il tutto vi  nulla
che penetrandovi possa produrre mutazione.
3   E inoltre il tutto  costituito di corpi e di vuoto. Che i
corpi esistano infatti lo attesta di per s in ogni occasione la
sensazione in base alla quale bisogna, con la ragione, giudicare
di ci che sotto i sensi non cade, come abbiamo detto prima; se
poi non esistesse ci che noi chiamiamo vuoto o luogo o natura
intattile, i corpi non avrebbero n dove stare n dove muoversi,
come vediamo che si muovono.
 (Epicuro, Opere, Einaudi, Torino, 1970, pagine 22-23)

